giovedì, dicembre 29, 2005

Evento: Cena amici a Ripole
Organizzazione: Gregorio Cameli
Con la Partecipazione di: Andrea Tafini ("Ex +10kg"), Leonardo Rossi ("oggetto non ancora identificato"), Michele Minelli ("L'Eremita"), Ciro Susini (il ragazzo truzzo-house: "Ciclo"), Ivan Alexander Masciarri... ("Drago"), Gregorio Cameli ("Gabby"), Luca Biondi ("Blanda"), Gianluca Guerrieri ("Dr. D&G", meglio conosciuto in Sardegna con l'appellativo di "Sirenetto" o "Sebastian"), Andrea Gherardi ("GhePoldo"), Andrea Cesari ("Il Poeta"), Cristian Doti ("Fornitore Ufficiale..."), Jacopo Giandominici ("Frittominici"), Michele Bergamaschi ("Colonello"), Eleonora Godioli ("Norina") e direttamente dall'Regno Unito lo special guest della serata Mattia Cinquilli (i miei soprannomi sta a voi scriverli come commento, così qualcuno potrà vendicarsi...).

Questo é un post aperto a voi che eravate presenti alla cena. Ognuno di voi mi invii una e-mail riguardante la cena e la pubblicherò in questo post!


sabato, dicembre 24, 2005

Pensieri Universitari

Anche questa sera ho fatto le ore piccole. E' ora di andare a letto. Però mi sento ispirato e mi viene voglia di scrivere, di esprimermi. La prima cosa che mi viene in mente é l'Università. L'Università italiana. Ma non voglio parlare di fondi di ricerca, di sistema universitario,... Non ne ho ancora ben chiaro il funzionamento e nemmeno le competenze per potermi esprimere. Quindi il mio sarà il punto di vista di uno studente che ha avuto e sta avendo la possibilità di confrontare l'università italiana con un altra realtà universitaria europea. Questo non vorrà essere un confronto tra l'università italiana e quella inglese. Nient'affatto. Mi concentrerò sul mio caso singolare dell'Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Matematica ed Informatica.
Questo post si inserisce nel contesto di una discussione di un forum sul Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Informatiche; quindi per certi dettagli può risultare al quanto strano ad un estraneo del dipartimento in questione. Ma leggetelo ugualmente.


Non si può non appreazzare il lavoro di certi studenti, per altri studenti. Io personalmente non ho mai usato materiale rielaborato da altri studenti (semplicemente perché la rielaborazione degli appunti e del programma di un corso fa parte del processo di preparazione di un esame!!), ma apprezzo le persone che lo fanno condividendo la "fatica" con altri studenti.

Detto questo il concetto che un docente é "sovrano" del modo in cui insegna é giusto, ma non é sovrano del metodo con cui lo studente studia, apprende e si prepara all'esame! E, sempre a parer mio, il docente dovrebbe affrontare gli studenti con una certa disponibilità (non solamente durante le lezioni). Perché, il fatto che il docente si trovi in quella precisa posizione di professore, non é dovuta al bisogno dell'università di una persona in più che prenda lo stipendio. Quella posizione é dovuta al fatto che ci sono delle persone che devono imparare, migliorare se stessi e la società: gli studenti (me compreso Smile ). Il docente non é altro che un dipendente! Il docente é un dipendente dell'Università e degli studenti! Gli studenti hanno bisogno di lui, pagano le tasse, e il professore riceve lo stipendio (misero o no che sia). Quindi gli studenti hanno come dipendente il professore. Questo non vuol dire che gli studenti siano i bosses del professore. Capisco che possa suonare come una sorta di comunismo (e per par condicio, visto che siamo in campagna elettorale ora dovrei scrivere anche: fascismo), ma é molto più simile ad una democrazia (cosa dovrei dire per par condicio? Dittatura? Ok), anche se nella realtà funziona come una sorta di dittatura: i docenti decidono tutto. E' giusto che il docente abbia una quasi totale libertà sul metodo di insegnamento e di valutazione dei studenti, ma solamente se questa libertà é contraccambiata dalla libertà dello studente di poter scegliere! Scegliere come studiare, dove studiare, quanto e come.

Molti professori universitari (non mi riferiscono esplicitamente ai professori nostro dipartimento, ma vale lo stesso anche per loro) sono ben disponibili, ma altri sono dei fantasmi. Questa non vuole essere una lamentela di uno studente che passa la sua carriera universitaria lamentandosi e non studiando. Ma precisamente l'opposto. Ci sono molti studenti che hanno un grande interesse nell'università, nello studio e nell'approfondimento di tanti argomenti. Ci sono tanti studenti che vorrebbero colmare il loro bagaglio culturale con delle esperienze interne all'università, o comunque sponsorizzate dall'università tramite l'ausilio dei prifessori. Ci sono tanti dipendenti degli studenti - i professori - disponibili, che alimentano l'interesse degli studenti. Ci sono tanti dipendenti che potrebbero, ma non lo fanno. Qualche dipendente può essere paragonato ad un fantasma. Ed ecco le lamentele. Non mi piacciono le lamentele, soprattutto se vengono da persone che non hanno idea di cosa voglia dire STUDIARE. Ma capisco le lamentele di chi non approva certi atteggiamenti dei dipendenti.

Allora, non sarebbe giusto che gli studenti decidano anche chi sia o chi non sia il professore? No, non é corretto. Ma sarebbe certamente più corretto che nella scelta di assegnazione di un corso ad una certa persona (che poi diventerà il professore dipendente), abbia una certa influenza, minima, un rappresentante o più degli studenti. E sarebbe anche giusto, che alla fine di ogni anno accademico ci sia una valutazione importante di quanto svolto da un professore. E non una valutazione che venga direttamente, unicamente ed esclusivamente dai colleghi del dipendete!

Mattia
"Going back to Italy"
on 22th december

York - 6:30am



English Channel (in italian La Manica, in French La Manche) - 15:00pm



Rome - the day after



lunedì, novembre 28, 2005

Edinburgh


Eccoci ad Edinburgh una delle città più affascinanti di tutta l'Europa. Affascinante per la storia che ha vissuto e per essere una delle città simbolo della Scozia (ne é la capitale politica e culuturale).
Questa é la città dei "rudi scozzesi". Questa é la città che é allo stesso tempo arcaica e romantica:
kilt, cornamuse, distillerie di whisky, castelli abitati da fantasmi.

La città é distintamente divisa in due parti.

La Old Town é la parte medioevale di Edinmburgo. Questa conserva tra l'altro affascinanti pallazzi cinquecenteschi, il castello e molte delle storiche distillerie di whisky.
Il principale monumento é il castello. Inizialmente costruito nell'1100 d.c. é poi stato oggetto di una continua evoluzione architettonica a seconda delle corti reali che si succedettero. Oggi risulta per lo più come un castello del '500. Ovviamente non appartiene più agli antichi e nobili proprietari, ma é gestito dalla National Trust for Scotland.


La New Town, situata a Nord di Princes Street venne costruita verso la fine del 18° secolo.
Princes Street é molto interessante per gli appassionati di shopping e di buon cibo. Svoltando in una delle sue traverse si entra nel cuore della New town dove la sera c'è molto movimento!pubs, locali, ristoranti etnici(thailandesi, chinesi, indiani, messicani, italiani, spagnoli...).
La foto qui a destra mostra la città in una suggestiva visione serale a circa un mese da Natale, quando la città é gremita di turisti all'assalto di mercatini natalizi e negozi.

Ovviamente questa é anhe la città dove vive J.K. Rowling, nonché la scrittrice della saga di Harry Potter (dove é ambientato l'episodio "Harry potter ed il principe mezzosangue").
Ma é anche la città che deve molto a Sir William Wallace in quanto egli guidò i connazionali alla ribellione contro l'occupazione della Scozia da parte degl'inglesi.
Quindi non mi sono certamente fatto mancare il tempo per andare a fargli una visita e inevitabilmente schierarmi dalla sua parte...



venerdì, novembre 18, 2005

This is my first Birthday so far from Italy, and was very good!
My Birthday (FIRST PART)

I cooked pasta for all my neighbors: spaghetti with pepper sauce and fusilli with tomatoe sauce. Yes, was my birthday and I cooked...But do you think that some one could make pasta better then me?!?! Infact, it was so yummy, that everyone cleaned his own dish with the fork! Fortunally my neighbors bought a worm-cake for me, that was good!



My Birthday (SECOND PART)

Ok. The first part of the birthday was the quiet one.
After the end of the dinner have came some other international friends. So that the party got started...
Toasting at my birthday, listening some music...and then everyone went to the party in Vanbrugh College: "Platinum V". With a good staff of music: HipHop, R&B, Commercial... Than let's go DANCE!!

But, you know, the campus parties teriminate very ealrly. Early, especially for a birthday, and especially for my birthday. So everyone, not properly everyone, but only the survivors, went to my kitchen...
Look at the pictures!

Now you know: it was so rorty!!



ps: this is my first post in english...is it bad?!?

domenica, novembre 13, 2005

"Warwick's Castle"


Ho avuto il piacere di visitare lo splendido castello di Warwick con fanciulle ancor più splendide: Aurelie(Francia), Malati(India) e Michaela (Germania).
L'unica cosa che posso fare in questo post é pubblicare qualche foto, per farvi rimanere a bocca aperta.

Aloha!






sabato, novembre 12, 2005

* Trip to Stratford Upon Avon *

Benvenuti nella città natale di colui che è considerato il più grande scrittore in lingua inglese di sempre e, in assoluto, fra i maggiori scrittori di ogni tempo e provenienza: William Shakespeare.
Una cittadina incantata, piccola, verde, pulita, tranquilla. Sembra un sogno... I suoi edifici antichi, ben mantenuti, e una grande varietà di piccoli e ben curati shop creano una miscela, un'atmosfera che sa di magico, specialmente in prossimità del Natale. Quest'incantevole posto é situato nell'English midlands, lungo le rive del fiume Avon.
Certamente da visitare sono le proprietà della famiglia Shakespeare: Shakespeare's Birthplace, New Place (Nash's House), Hall's Croft, Anne Hathaway's Cottage and Mary Arden's House. In particolare i primi tre, sono colloctai nel centro di Stradford, e offrono l'unica esperienza di come era il mondo nel quale il famoso drammaturgo e poeta nacque, visse (anche se non per molto) e morì.
E certamente non é da meno l'Holy Trinity Church dove sono sepolti Shakespeare e Anne Hataway. Quest'antica chiesa fornisce un momento di calma, lontano (ma vicino) dal trambusto provocato dal brulichio dei turisti. Situata vicino alle principali vie del centro e lungo il fiume Avon, é circondata sia da un cortile che da un cimitero, belli in modo sbalorditivo. Vedere per credere: questa foto mi é venuta abbastanza bene, eh!?

Insomma, come puoi ben capire Stratford, vive principalemte di turismo, e i negozi o semplicemte ogni servizio é orientato verso i turisti. E' una cittadina che ruota attorno a Shakespeare.
La mia personale opinione di questo luogo é positiva: se vieni in Inghilterra, questa deve essere una delle tappe del viaggio!
Ma ci sono anche degli aspetti non proprio positivi. I cosi detti luoghi storici della città (Shakespeare's Birthplace, New Place (Nash's House),..) mi sono sembrati un po' "falsificati". Non so se questo sia il termine giusto per esprimere quello che voglio dire. Ma tutto é ricostruito, in modo un po' surreale, troppo artificiale rispetto a come, forse, era veramente nel '500-'600.

Anyway, that's a great place to visit.

Ciao ITALIA!

Prossimo post: Warwick's Castle!!

sabato, novembre 05, 2005

"Bonfire night in Britain"
Fireworks events in York

Tradizioni britanniche.

Nel 1605 Guy Fawkes e i suoi fedeli conspiratori tentarono di far esplodere il Parlamento Britannico in Londra con 36 barili di polvere da sparo nei sotterranei del Westminster Hall. Il 5 novembre, Fawkes venne arrestato e il Parlamento venne salvato. Questa notte si celebra come la notte del falò, riempendo il cielo di fuochi d'artificio e dando fuoco, in un falò, ad un'effigie di Guy Fawkes, nelle città e cittadine di tutta la nazione.

York's Minster la sera del 5 Novembre 2005

domenica, ottobre 30, 2005


* Trip to Nottingham *

Hi to everyone!
Come avrete certamente intuito, recentmente sono stato in perlustrazione nella città di Notthingam ed ho anche avuto "il piacere" di conoscere quel furbacchione che é Robin Hood!

L'Università di York offre la possibilità di diventare membro di varie associazioni universitarie, o meglio, società per studenti. Una di questa é l'OSA (Overseas Student Association). Ovviamente, fanno parte di questa società tutti gli studenti che provengono da paesi che non siano UK. Quindi, io ne faccio parte.
Il principale vantaggio di esserne membro é quello di poter prendere parte a dei viaggi a prezzi veramente convenienti.
Ovviamente la maggior parte dei studenti stranieri vengono dalla China (3/4 dei membri dell'OSA sono cinesi).

Ecco, il trip che ho avuto la possibilità di fare in Nottingham al modico prezzo di 3 pounds é stato proprio grazie all'OSA.

Nottingham é la county city del Nottinghamshire. Ovviamente famosa per la leggenda di Robin Hood (e films annessi!). Ma in inghilterra é famosa in particolare anche perché il rapporto di abitanti femmine e maschi in questa città é di 6:1. Interessante...

A me personalmente é piaciuta abbastanza, ma non mi é sembrata niente di speciale.
Ho avuto modo di visitare in particolare il castello, che in fin dei conti a vederlo non sembra essere un castello vero e proprio (vedere per credere: Nottingham Castle).
Sono stato anche presso St.Mary's Church. Una chiesa in tipico stile inglese (English Perpendicular Architecture). Ma sfortunatamente era chiusa (pur essendo Domenica). In Italia, le chiese sono sempre aperte, in particolare la Domenica, e non bisogna pagare per visitarle, cosa che invece spesso bisogna fare per visitare le chiese in Inghilterra. Culture religiose differenti.

Invece, mi ha particolarmente affascinato il pub più antico d'Inghilterra: Ye Olde Trip to Jerusalem. Un locale che sa di vita di tutti i giorni, di gente comune, che si ritrova per bere una birra (solo una!?) per parlare e divertirsi. Ecco questo credo sia il vero sapore d'Inghilterra. Questo é quello che voglio vivere quando visito un posto nuovo: la vita di tutti i giorni, la gente di tutti i giorni. Ovviamente mi sono bevuto anche una bella birrozza..eh eh!

Ah! Non é che me ne vado a spasso per l'Inghilterra da solo, ma con qualche amico e amica internazionale!! Oggi c'era anche un ragazzo italiano, Marco. E comunque non parlavamo in italiano, o almeno quando non facevamo commenti strettamente maschili... Mi capite, vero?!?

Prossimo trip to Stratford Upon Avon (città natale di Shakespeare) e Warwick (spettacolare castello). Ma questo é un altro discorso, anzi, un altro viaggio!

Saluti inglesi a tutti quanti gl'italiani!

Matty

sabato, ottobre 29, 2005

Secondo Post!

No, state tranquilli non li conterò tutti. Forse sono arrivato al perché di questo blog: ho bisogno di "parlare" italiano! Come non lo sapete? Non sono in Italy! Ma sono a York. E voi penserete: "Immagino si stia riferendo a New York..". E invece no. Sono proprio a York, un'orgogliosa città nel nord dell'inghilterra. Una città dalle origini romane. Diciamo che é stato l'avamposto più importante dei romani in Inghilerra, fino all'arrivo dei Sassoni e dei Vichinghi. Ma questa non é la storia che conosco io. La storia che conosco io é più recente e dice che:
"Sul finire del XIII secolo, sul trono di Scozia siede l'usurpatore Edoardo I Plantageneto, re d'Inghilterra. Lo scozzese William Wallace, la cui famiglia era stata massacrata dagli inglesi, diventato un uomo colto, ma legato alle tradizioni rurali della terra natia, torna dopo molti anni nel suo villaggio, dove vorrebbe creare una famiglia con la bella Murron che, per eludere lo "jus primae noctis" imposto dal feudatario inglese, sposa in segreto. Poi deve difenderla da un tentativo di stupro, ma catturata, la giovane viene barbaramente uccisa. Adirato William suscita una rivolta che estromette gli inglesi dal territorio dopo averli sconfitti a Stirling. Poi con la sua armata, formata da volontari provenienti da tutta la Scozia, Wallace conquista York...".
Sì! Avete capito bene mi sto riferendo al film "BRAVEHEART".


Ma bando alle ciance.
Sono in York per motivi di studio, anche se molti miei amici credono che io sia qui per ben altro... :-)
Sono uno studente Erasmus. Cioè uno studente di informatica dell'Università degli Studi di Perugia, che prende parte ad uno scambio con l'Università di York. In pratica sto studiando, anzi sto approfondendo gli studi dell'ultimo anno del mio corso di laurea qui in Inghilterra. Comunque l'obiettivo principale di questa mia fantastica esperienza é quello di imparare la lingua inglese. York é una città molto bella. Una di quelle città d'Inghilterra che veramente meritano di essere viste.

A presto,

Mattia

sabato, ottobre 22, 2005

Primo post del blog.

Bhé, che dire.. Innanzi tutto il perché di questo blog!
Siccome sono una persona sicura di me... la mia risposta é: "Non so il perché!"
Forse devo spiegarmi meglio. Non so il perché razionale di questo blog, ma sento che mi va di farlo, di esprimere qualcosa che di solito tengo dentro me. No, non é di certo una valvola di sfogo o una mia "realtà virtuale"! E' solamente un qualcosa in più, che potrà risultare interessante o divertente a chi mi conosce. Sarà importante soprattutto per me stesso, per poter avere qualche ricordo in più, una sorta di "Diario Personale Pubblico" on-line.

Ciao!