venerdì, novembre 24, 2006

Me and my brother Riccardo

Ringraziamenti tesi

Ringraziamenti tesi:


Nonostante la pagina che mi accingo a completare sia l'ultima di questa tesi, è stata la prima che ho desiderato scrivere, fin dall'inizio dell'Università. Per tanto non posso far altro che ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuto ed incoraggiato fino ad arrivare a questo obiettivo della mia vita.

Dal punto di vista della tesi intendo ringraziare il Prof. Leonello Servoli che mi ha dato l'opportunità di inserirmi in un lavoro per me nuovo e stimolante come questo, e per avermi dato la possibilità di restarci ancora per un po'. Un sentito ringraziamento a Daniele Spiga, un supporto dal punto di vista tecnico, organizzativo ed indispensabile per la mia coscienza...

Ringrazio mio Padre, mia Madre e soprattutto Franco, per il sostegno economico e per tutto il calore (veramente tanto) che sono riusciti a trasmettermi: se oggi sono qua è principalmente grazie a loro! Un Grazie a Riccardo, senza il cui affetto questa vita sarebbe stata certamente più insignificante. Un ringraziamento particolare anche a Zia Marisa, Tore, Alessio e Davide. Un grazie alla mia seconda famiglia di Roma, seconda solo perché non l'ho avuta per prima.

Come non ringraziare gli amici, soprattutto quelli che in questo ultimo difficile periodo mi sono stati accanto, anche semplicemente con la loro presenza fisica, dimostrandosi delle persone su cui ho potuto, posso e potrò sempre contare: Andrea C., Andrea T., Cristian, Gianluca e Ivan. Gli amici con cui il rapporto è meno intenso, ma ugualmente significativo: Ciro, Jacopo, Leonardo e Michele; gli amici con cui ho condiviso tanti momenti dell'adolescenza, ma che ho perso un po' di vista, come Andrea G., Diego, Luca e Valeria. Grazie agli amici del treno e agli atleti ed allenatori della Libertas Città di Castello.

Un altro -l'ennesimo!- grazie a tutti gli studenti che sono stati con me all'University of York, con i quali ho vissuto in pieno l'esperienza che segnerà il resto della mia vita.

Infine, per ultimi ma non meno importanti sono i ringraziamenti -ennesimi più uno- che voglio rivolgere ai colleghi ed amici dell'Università, come Chiara e Silvia, con cui ho condiviso molti viaggi in treno e pranzi in mensa; Diego R., Diego G., Igor, Paolo, Antonio, Francesco e Michele, con cui ho trascorso intere giornate di studio alternate da momenti di divertimento; Simone e Fabrizio che non smetteranno mai di farmi ridere e che, forse, in un giorno non troppo lontano decideranno di laurearsi.
24 Novembre 2006 - Da oggi sono ufficialmente Dottore in Informatica...

con gli amici: Taffo, Leo, Dodo, IO, Freddy, Drago, Ciclo
con il Dott. Diegor
fortunato fra la Silvia e la Chiara
con i linuxisti portoghesi Higor e Alvaro
con i compagni di studio che hanno studiato anche per me..infatti devono ancora studiare per loro stessi: www.paolo.pg e Antò/Tony
I, Me and My self

domenica, novembre 05, 2006

Save Me
Queen

It started off so well
They said we made a perfect pair
I clothed myself in your glory and your love
How I loved you,
How I cried.....
The years of care and loyalty
Were nothing but a sham it seems
The years belie we lived a lie
'I'll love you 'til I die'

Save me Save me Save me
I can't face this life alone
Save me Save me Oh...
I'm naked and I'm far from home

The slate will soon be clean
I'll erase the memories,
To start again with somebody new
Was it all wasted
All that love?.....
I hang my head and I advertise
A soul for sale or rent
I have no heart, I'm cold inside
I have no real intent

Save me Save me Save me
I can't face this life alone
Save me Save me Oh...
I'm naked and I'm far from home

Each night I cry, I still believe the lie
I'll love you 'til I die

sabato, novembre 04, 2006

Non Piangere

Parlami dolcemente
C’è qualcosa nei tuoi occhi
Non mettere la tua testa nel dolore
E per favore non piangere
So come ti senti dentro
Ci sono passato prima
Qualcosa sta cambiando dentro di te
E tu non capisci

Non piangere stanotte
Ti amo ancora baby
Non piangere stanotte
Non piangere stanotte
C’è un paradiso sopra di te baby
E non piangere stanotte

Fammi un bisbiglio
E fammi un sospiro
Dammi un bacio prima di dirmi arrivederci
Non farla così difficile adesso
E per favore non prenderla così male
Starò ancora pensando a te
E le cose che abbiamo avuto baby

E non piangere stanotte
Non piangere stanotte
Non piangere stanotte
C’è un paradiso sopra di te baby
E non piangere stanotte

E per favore ricorda che non ho mai mentito
E per favore ricorda
Come mi sono sentito dentro, ora tesoro
Devi farlo a modo tuo
Ma starai bene ora dolcezza
Ti sentirai meglio domani
Arriva la luce della mattina adesso baby

E non piangere stanotte
E non piangere stanotte
E non piangere stanotte
C’è un paradiso sopra di te baby
E non piangere
Non piangere mai
Non piangere stanotte
Baby forse un giorno
Non piangere
Non piangere mai
Non piangere stanotte


Don't Cry

Talk to me softly
There's something in your eyes
Don't hang your head in sorrow
And please don't cry
I know how you feel inside I've
I've been there before
Somethin's changin' inside you
And don't you know

Don't you cry tonight
I still love you baby
Don't you cry tonight
Don't you cry tonight
There's a heaven above you baby
And don't you cry tonight

Give me a whisper
And give me a sigh
Give me a kiss before you tell me goodbye
Don't you take it so hard now
And please don't take it so bad
I'll still be thinkin' of you
And the times we had... baby

And don't you cry tonight
Don't you cry tonight
Don't you cry tonight
There's a heaven above you baby
And don't you cry tonight

And please remember that I never lied
And please remember
How I felt inside now honey
You gotta make it your own way
But you'll be alright now sugar
You'll feel better tomorrow
Come the morning light now baby

And don't you cry tonight
An don't you cry tonight
An don't you cry tonight
There's a heaven above you baby
And don't you cry
Don't you ever cry
Don't you cry tonight
Baby maybe someday
Don't you cry
Don't you ever cry
Don't you cry
Tonight

venerdì, novembre 03, 2006

Il Libro della Vita inizia con l'immagine di un uomo e una donna in un giardino. Termina con l'Apocalisse
Oscar Wilde
"[..]Ho da spegnere la pietà per me stessa, e convincere me stessa che il dolore non è il sale della vita. Il sale della vita è la felicità, e la felicità esiste: consiste nel darle la caccia. Infine devo ancora chiarire il mistero che chiamano amore. Non quello che si divora nel letto, toccandoci. Quello che mi accingevo a conoscer con te. Mi manchi bambino. Mi manchi quanto mi mancherebbe un braccio, un occhio, la voce: e tuttavia mi manchi meno di ieri, meno di stamani. E' strano. Si direbbe che di ora in ora il tormento si affievolisca per chiudersi una parentesi. I lupi hanno già incominciato a chiamarmi e non importa se sono ancora lontani: appena si avvicineranno, me ne rendo conto, io li seguirò.[...] Dev'essere davvero così, la vita è straordinaria. Rimargina le ferite a una velocità folle. Se non restassero cicatrici, non ricorderemmo nemmono che di lì sgorgò il sangue. Del resto perfino le cicatrici svaniscono. Impallidiscono e infine svaniscono. Succederà anche a me. Succederà? Devo riuscirci.[...]"
Oriana Fallaci
"Lettera a un bambino mai nato"

mercoledì, novembre 01, 2006

"La vita è una tale fatica, bambino. E' una guerra che si ripete ogni giorno, e i suoi sentimenti di gioia sono parentesi brevi che si pagano un prezzo crudele"
Oriana Fallaci
"Lettera a un bambino mai nato"
Da "Una vita che ti aspetto" , di Fabio Volo.
"Ho pensato che, quando si incontra una persona, quell'incontro crea cose nuove. Dà vita a pensieri, riflessioni, sentimenti, azioni, che appartengono solo alle due persone che si sono incontrate. L'amore che circola tra loro deve essere sempre vissuto tutto, in ogni momento. Fino in fondo. Perchè l'amore quando circola, quando viene vissuto è leggero e fa sentire leggeri, ma se viene bloccato è piombo."
Ed io aggiungo:
...ti logora dentro, diventa il riflesso nello stagno dell'amore che divora, quello tanto blasonato da Coelho. Quando rimane solo il riflesso dell'Amore si muore dentro, non è possibile provare Amore oppure Odio, Felicità o Grigiore, Dolcezza o Dolore, il cuore non c'è più. I ricordi non provocano nessuna emozione. Non si è più parte della vita, la morte ci accompagna, ci ha sempre accompagnato e cresce con il passare dei giorni. Siamo persone che camminano con la morte dentro. La consolazione sta nella vita di tutti i giorni, nelle emozioni di chi ci sta accanto, chiunque sia. I rapporti umani sono la cosa più bella del mondo, l'unica cosa che ci salva dalla morte, nonostante questa cresca dentro e che prima o poi verrà fuori.