mercoledì, febbraio 28, 2007

1000!

Ciao a tutti e grazie a tutti! Nonostante il mio scarno uso di questo blog, avete fatto arrivare il contatore sopra quorta 1000!


A presto -spero!-,

Mattia

sabato, febbraio 24, 2007

La vida Es Un Carnaval

Ciao a tutti! Finalmente son riuscito a recuperare una delle tante foto dello scorso martedì...che non era un martedì qualunque, ma carnevale...

Da sinistra a destra. In piedi: Mine, Coppetta, I_Me_Myself, Cesa (mitico..peccato nn si veda il coccodrillo gigante); accovacciati: Ciro (pazzoide!), Ex+10Kg & Girl (Stefy!).

domenica, febbraio 18, 2007

...questa sera filmettino...

The crime is clear. The truth is not.

Un film di Alan Parker con Kevin Spacey.
Che dire? Molto toccante, soprattutto perché affronta un argomento così moderno e lo fa in modo non banale senza "cadere" nello stereotipo: "No alla pena di morte". Avvincente è lo svolgimento del film, che dopo un inizio in sordina ci rivela una serie di colpi di scena che soprendono sempre più.

Personalmente, il messaggio che vedo trasparire è che la poliedricità dei sentimenti e delle emozioni umane e quindi delle azioni che ne seguono, non possono essere inquadrate nella staticità delle regole dall'uomo stesso create.

venerdì, febbraio 16, 2007

Conoscere me stesso

E pensare che fino a nemmeno tre settimane fa il venerdì sera era la serata migliore per uscire la sera, consocere ragazze nuove, divertirsi con gli amici, il tutto con molta sobrietà non solo per il tasso alcolico. Ora ogni serata è buona, l'importante è che questa venga trascorsa in quel di Perugia. Ammetto che questo mi piace, anche se mi dispiace abbandonare i cari soliti speciali rompiballe...i miei Amici.

Ma non è questo quello di cui voglio parlare. A dire la verità non so quello che voglio dire, perché questo è un periodo di cambiamenti anche per quanto riguarda lo stile di vita; ma tutto ciò è dovuto soprattutto a dei cambiamenti interiori. Però non mi piace parlare di cambiamenti, perché non lo sono: preferisco parlare di una specie di evoluzione. Aimé, tutto ciò che fa parte della nostra società è controllato dai media che non sono in grado di trasmettere quei valori di cui le persone hanno bisogno per capire quali siano le cose importanti, quelle a cui sarebbe necessario dare un valore, quelle che dovrebbero avere un peso nella nostra vita, dai gesti più semplici a quelli più emblematici. Ma non voglio fare il moralista impeccabile della situazione!

Resta fermo il fatto che la nostra personalità è il valore più importante, che nessuno potrà mai sopprimere, che prima o poi verrà fuori e farà la differenza, a discapito di come possa giudicarci il "mondo esterno", che con le sue viste obbligate ci ingabbia senza sbarre. L'unica soluzione sembra quella di uniformarsi agli Altri, di andare dietro alle "masse" facendo quello che gli Altri fanno, pensando quelli che gli Altri pensano, dicendo quello che gli Altri dicono. Ma la propria personalità non e
sce, così come le proprie idee, i Valori, e tutto ciò che ci permette di distinguerci. Fare parte di una minoranza è bello. Sentirsi unici è eccezionale. Pensare che si è unici per la propria perosnalità, le proprie idee (che comunque possono cambiare nel tempo) i propri Valori (che non possono far altro che affermarsi) ti fa sentire speciale. E' bello sapere che sei l'unico così, che non c'è nessun altro come te. Magari ci son milioni di altre persone che sono migliori di te, ma questo è ancora più fantastico: perché non sono te. Allo stesso tempo mi incuriosisce il pensiero se da qualche altra parte nel modo c'è qualcuno che pensa queste stesse cose, o che le ha già pensate così come le penso io ora...questo vorrebbe dire che non sono poi così unico, ma che c'è qualcuno che mi assomiglia e che si trova sulla mia stessa strada con gli stessi miei pensieri. Vorrei conoscere queste persone e chiedrgli perché mi faccio sempre tante domande, soprattutto su me stesso. Credo di non conoscermi bene. Ma attenzione, non dico che non so chi sono! E' un po' come dire: "So dove vado, ma non so dove arriverò". Che sia proprio questo il senso di tutta la vita? Quante domande, quanto sono complicato, quanti pensieri che s'intrecciano nella mia mente e percorrono le strade più fantasiose dei miei sogni. Però mi piace, mi fa sentire vivo.

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Fermo ad un semaforo e incomincia a parlare con un tizio in una cabriolet, che non sembra dargli molto ascolto:

"Sa cosa stavo pensando? Io stavo pensando una cosa molto triste, cioé che io, anche in una società più decente di questa, mi troverò sempre con una minoranza di persone. Ma non nel senso di quei film dove c'è un uomo e una donna che si odiano, si sbranano su un'isola deserta perché il regista non crede nelle persone. Io credo nelle persone, però non credo nella maggioranza delle persone. Mi sa che mi troverò sempre a mio agio e d'accordo con una minoranza...e quindi... "

Nanni Moretti - "Caro Diario"

venerdì, febbraio 09, 2007

2 risate - grazie www.paolino.pg!!

...è proprio vero...


TI RENDI CONTO DI VIVERE NEL 2007 QUANDO:

1. Per sbaglio inserisci la password nel microonde.

2. Sono anni che non giochi a solitario con carte vere.

3. Hai una lista di 15 numeri di telefono per contattare i tuoi 5 familiari.

4. Mandi e-mail alla persona che lavora al tavolo accanto al tuo.

5. Il motivo per cui non ti tieni in contatto con alcuni amici e familiari è che non hanno indirizzi e-mail.

6. Rimani in macchina e col cellulare chiami a casa per vedere se c'è qualcuno che ti aiuta a portare dentro la spesa.

7. Ogni spot che guardi (che in totale occupano 3 ore delle almeno 5 ore e mezza che passi sul divano) in tv ha un sito web scritto in un angolo dello schermo..

8. Uscire di casa senza cellulare, cosa che hai tranquillamente fatto per i primi 20, 30 (o 60) anni della tua vita, ora ti crea il panico e ti fa tornare indietro per prenderlo.

10. Ti alzi al mattino e ti metti al computer ancora prima di prendere il caffè.

11. Cominci ad arrovellarti il cervello alla ricerca di modi alternativi per sorridere, :) ;o) :-> =)

12. Mentre leggi tutto questo ridi e fai Sì con la testa, mentre le finestre di msn suonano, come la tua musica, la televisione, il cellulare, il clacson delle auto in coda e l'allarme di una casa.

13. E sei troppo occupato per accorgerti che su questa lista manca il punto 9.

14. E ora sei tornato indietro per vedere se davvero manca il punto 9.

15. E ORA STAI RIDENDO DA SOLO....

Vai, manda questo messaggio a chi sai già . . . niente sfighe, niente fortune, fin qui tutto bene. Aspettando il 2008 ...

giovedì, febbraio 08, 2007

Leggerezza

Prendere le cose con leggerezza significa accettare con gran facilità ciò che ci accade attorno.
Chi prende le cose con leggerezza nemmeno si accorge di quello che prende. Leggerezza è l'insensibilità verso ciò che ci circonda, verso ciò che ci accade.
Bere un bicchiere d'acqua o specchiarsi negli occhi della persona amata non può comportare la stessa leggerezza, non può comportare lo stessi spasmo di emozioni.
E' vero, senza leggerezza si è più instabili... Ma quant'é bello sapere di essere una minoranza diversa da tutti
gli altri nel profondo della propria anima, gli altri quali non sanno cosa sia vivere con passione, venendo condizionati dai propri sentimenti e dai propri valori, non solo dai propri istinti

IMHO,

Mattia