sabato, maggio 26, 2007

Well come back from Elba Island

Giorno di ritorno con nostalgia del posto lasciato delle oppotunità non sfruttate e dei ricordi positivi che rimaranno tali.

Giorno di viaggio con solitudine che lascia riflettere il Viaggiatore su quello che è stato sul quello che è ma soprattutto su quello che sarà la prossima volta che soregerà il sole che per quanto se ne dica non sarà mai lo stesso.

Pensieri che se ne vanno da un posto all'altro con la mente che come un gabbiano decolla vola e atterra viaggiando nei ricordi dei sogni e nei ricordi che non sono stati un sogno.

Idee che vanno e che vengono senza controllo alcuno o freni dando l'opportunità di capire veramente come sta e forse come vorrebbe stare ma quello che scopre è che queste due cose non coincidono mai e quando coincidono non sembra proprio che lo siano condannando a tutt'altre sensazioni.

Il Bello della vita e della mente umana che è in continua ricerca lungo un percorso che per certi modi può definirsi predefinito con la variabile di ciò che circonda che impatta sul cammino portando dei cambiamenti che fanno procedere la ricerca, soddisfandola senza un vero senso di soddisfazione.

Il Piacere di stare con se stessi cercando di conoscere e scoprendo quei lati che giusto qualche battito di palpebre fa erano oscuri ma che piano piano si scoprono sorprendendo più noi degli altri.

La Compagnia di stare con persone nuove che poi così nuove non sono perché ci sono sempre state, che comunque diventano nuove solo ora perché come al solito quando vengono incontrate viene creduto egocenrticamente che la loro vita inizi dal quel momento credendo se stessi gli unici con un passato interessante.

Il Mare che circonda non é mai stanco e segue il suo monotono percorso con le sue onde mai noiose tenendo sveglio chiunque le ascolti e le guardi dando un senso di pace in una vita senza né limiti né tantomeno confini concedendo alla mente di superare i limiti fisici e di andare oltre il mare.

Il Gabbiano che vola libero e che libero non è perché è vittima dei suoi stessi istinti e l'Uomo che crede d'essere libero perché in grado di controllare il propri istinti quando invece è schiavo della propria mente.

venerdì, maggio 25, 2007

lunedì, maggio 14, 2007

venerdì, maggio 04, 2007

Matty is coming back...

Ciao internet readers o riders se preferite. Questo post sarà molto noioso per molti di voi, ma meno per altri perché più personale.
Da qualche giorno sono spesso assalito da una voglia incontenibile di partire per un viaggio all'estero. Magari in una capitale. Preferibilmente europea. Avrei voglia di cambiare un po' aria, per rigenerarmi, fare esperienze nuove, conoscere nuove persone interessanti, parlare un'altra lingua in modo orribile e smettere di respirare quell'aria stantia e asfisiante che si inala nei polmoni da queste parti.

L'idea sarebbe quella di fare un viaggio lungo. Sì, uno non indifferente, sul genere Erasmus (che per chi legge il blog e chi mi conosce sa che ho già fatto). Anche se non così lungo, perché lo desiderei più concentrato sul viggio in se per se. Un buon esempio è un inter-rail. Trovo che fare tali viaggi ci porti a vedere e capire ciò che stiamo cercando nella nostra vita, quello che veramente ci piace, senza particolari limiti dovuti dalla vita di tutti i giorni, la quale lega la nostra mente e il nostro fisico alle abitudini giornaliere, che impigriscono la nostra capacità di apprendimento e di visione ad ampio spettro del nostro percorso. Avere una mentalità aperta e ad ampia visione è fondamentale per raggiungere i proprio obiettivi, più o meno ambiziosi che siano. Nonostante ci sforziamo di mantenere la nostra mentalità aperta e vivace, non possiamo certo resistere alle forze esterne, le quali influiscono sulla nostra visione, a volte occludendola. La stessa concentrazione e dedizione che impieghiamo nelle attività di tutti i giorni (studio, lavoro, sport, ...) ci aliena, rendendo la nostra mente e il nostro corpo vittime del loro stesso frutto di miglioramento. Perché quando facciamo una corsa, l'importante è arrivare prima possibile al traguardo, e lo stesso vale per le altre attività della vita. Ma ciò che conta più di tutto è il viaggio che si compie per arrivare ai nostri obiettivi, perché il viaggio va vissuto consapevolmente e nel migliore dei modi. Poi, se l'obiettivo viene raggiunto, sarà molto più bello.

Tira fuori l'atleta che é in te

Those images are the spot for gym chain in Brazil. I think those are really cool and express the wish of a lot of people to become something different from what they are...

Made by DM9DDB.

giovedì, maggio 03, 2007

[Champions League] Milan




E ora andiamo sul tetto degli dei della Champions, l'Olimpo del calcio, in Grecia, ad Atene.