sabato, gennaio 26, 2008

I am back


Home, home again
I like to be here when I can
When I come home cold and tired
It's good to warm my bones beside the fire


mercoledì, gennaio 23, 2008

domenica, gennaio 20, 2008

Ce soir at [Lugdunum]

Sono arrivato oggi a Lione. Il viaggio è filato tutto liscio, anche se piuttosto stressante:
* sveglia ore 5.30 - la sera prima non ero a letto fino a l'1...lo so, lo so potevo andare a letto prima, ma era pur sabato!
* partenza Arezzo 6.20 - c'è nebbia a volontà, il sonno non aiuta, la strada buia men che meno...
* partenza treno Eurostar 7.15 - ho iniziato a leggere il libro che mi son comprato a proposito per i tempi morti che avrò in qusti giorni: "Tecniche di Seduzione" di Andrea De Carlo (attenzione a non farvi ingannare dal titolo, anche se ammetto che quando sono andato in libreria alla commessa l'ho chiesto a bassa voce :-) )
* arrivo a Roma Termini ore 8.25 - qualche minuto di anticipo!!
* partenza bus Terravision ore 9.00 - che dormita che mi son fatto..sono arrivato all'aeroporto alle 9.30, e mi sembrava d'esser rinato
* apertura gate ore 11.20 - finalmente si sale, ovviamente prendo il posto lato finestrino, sull'aereo son tutti francesi, devo iniziare ad abituarmi al suono della lingua, alle loro 'u' e alla loro erre moscia
* decollo alle 11.50 - fino ad un paio d'anni fa tenevo il conto di quanti voli aerei avevo preso nella mia vita, ora ho perso il conto; ora quando prendo l'aereo non me ne accorgo neppure, anzi noto l'entusiasmo e l'adrenalina delle persone accanto, e sorrido.. fatto sta che m'addormento durante il decollo, e mi risveglio quando siamo sulle alpi: bello spettacolo!
* atterraggio ore 13.25 - anche questo qualche minuto in anticipo...e anche qui ho provato un po' di nostalgia per l'Italia, quella provincialotta: l'applauso al pilota non c'è stato...non avrei mai pensato che sarebbe stato possibile scendere dall'aereo anche senza questo gesto di "idolatria"...in ogni caso sono arrivato, o quasi...
* partenza bus per Lyon ore 14.00 - nel bus non mi riaddormento: la mia attenzione è completamente rivolta verso al di là del vetro pronta a cogliere ogni novità, ogni caratteristica del paesaggio...Lione s'avvicina.
* 15.00 - arrivo in albergo, camera niente male, letto matrimoniale immenso e comodo, bella tv, bel bagno, internet c'è...e c'è pure il bidet!
* 16.00-20.00 - a spasso per Lyon ;-)

Basilique Notre-Dame de Fourvière: il monumento emblematico e forse il più importante di Lione, che è visibile da tutta la città, in quanto situato sull'omonima collina detta anche “collina che prega”; costruita fra il 1872 e il 1896 in stile Neo-Bizantino, ma il cui design è caratterizzato da varie influenze architetturali.

Lyon from Jardin du Rosaire: situati attorno alla basilica, sono stati pensati appositatamente per creare un distacco fra la basilica stessa e l'agitazione della città; sono veramente un posto che permette di ammirare romanticamente la vivacità notturna Lione.

domenica, gennaio 13, 2008

Anno nuovo, vita nuova. Anzi, no...

Questo potrebbe essere il primo post scritto con quello che penso, sento, vorrei da molti mesi a questa parte. Sento la necessità di scrivere, di svuotarmi un pochino e lo faccio qua, su questa specie di diario dove qualcuno che ti conosce o uno sconosciuto qualsiasi passa e s'interessa...o semplicemente ignora tutto, scordandosene. Come ai bei tempi dell'Erasmus, la mente nell'anima e la musica nelle orecchie. Credo che ogni canzone non sia mai casuale rispetto a quanto uno si appresta a scrivere mentre l'ascolta, anzi, il contesto ne viene un po' esaltato, se non influenzato; o casomai aiuta ad avere una visione leggermente più sfumata verso una qualche sensazione che ci portiamo dentro e che la musica ci sfila piano piano... Ora Paranoid - Black Sabbath. L'anno nuovo è iniziato, ma niente è cambiato, nonstante ne siano già capiate un bel po'. Soddisfazioni? Misere. Mi sto rendendo sempre più conto che vado alla costante ricerca del rapporto di amicizia, passione con le persone. Questo fenomeno mi piace sempre di più, ma ne sento sempre di più il bisogno. Ciò che più mi preoccupa è che questo bisogno è dovuto da dei vuoti che ho dentro, che ho bisgno di riempire: mente e anima. A volte non mi riconosco. E' come se una parte di me non ci fosse, o fosse rinchiusa, soppressa, da qualche parte dentro di me. Certo che la particolare e nascosta sensibilità che mi contraddistingue ha una grande influenza su tutto quanto mi accade. Anche per piccoli episodi ho proporzionalmente bisogno di lunghi periodi per ritornare in me, inquadrare la situazione e ripartire. Little Wing - Jimi Hendrix. Oppure semplicemente ho bisogno di quella totale serenità che non trovo, che non riesco a ricevere da niente e nussuno se non per qualche ora: amici, donne, sport... Ma forse dentro di me so di cosa ho bisogno, è solo che questa sensazione aspetta, non arriva per paura di rimanere strozzata come un urlo che possa venire interrotto da qualcosa che non può essere controllato. Oppure la persona giusta al momento giusto non è arrivata. Confortably Numb - Pink Floyd. Peccato. E alle volte la sensazione e la voglia di chiudersi in un muro attraverso cui tutto quanto passa filtrato, senza emozioni troppo forti: piaceri spenti, delusioni smorzate, è veramente forte. Stare nel proprio mondo e guardare, guardare tutto ciò che accade attorno, sentendosi come in uno stato di sonnolenza perenne, senza vittorie e senza perdite...ma prima o poi il muro crolla. Allora perché rinchiudersi? Vivere tutto, senza paure. Facile pensarlo, facilissimo scriverlo...l'opposto che riuscire a metterlo in pratica. Ora c'è Wild Horses - The Rolling Stones. Che suoni caldi nella versione unplugged...se chiudi gli occhi quasi voli sulle note e sulle parole della canzone, come se la scala delle note fosse uno scivolo. Un senso di serenità che passa nella mente. Le impressioni di un momento che distorge la concezione del tempo, che come una cascata escono dal cuore o dall'anima, affollano la mente. Under the bridge - Red Hot Chili Peppers. Ma da dove vengono tutte le sensazioni che provo? Cosa abbiamo dentro che in particolari situazioni può portarci a provare emozioni che possono stravolgere la nostra vita? Dentro ogni persona c'è qualcosa che è nascosto. E la persona che se la porta dietro ha una sensazione di volere qualcosa, di avere una propria parte che si porta dietro, ma che non sa dov'è..e allora continua, va alla ricerca di qualcosa che non sa bene cosa sia, e nemmeno dove si trovi. Cerca la pace dei sensi, la serenità. Hai bucato la mia vita - Adriano Celentano. E quando arriva la serenità, si renderà conto che la cosa più importante è stato il viaggio, il come la ricerca lo ha portato fin dov'è...

venerdì, gennaio 11, 2008

_paranoid_

Finished with my woman 'cause she couldn't help me with my mind
people think I'm insane because I am Frowning all the time

All day long I think of things but nothing seems to satisfy
Think I'll lose my mind if I don't find something to pacify

Can you help me?
Occupy my brain?
oh yeah

I need someone to show me the things in life that I can't find
I can't see the things that make true happiness, I must be blind

Make a joke and I will sigh and you will laugh and I will cry
Happiness I cannot feel and love to me is so unreal

And so as you hear these words telling you now how of my state
I tell you to enjoy life I wish I could but it's too late



traduzione:

È finita con la mia donna perché non ha potuto aiutarmi nella mente
La gente pensa ch’io sia pazzo perché mi acciglio sempre
Tutto il giorno penso a cose, ma niente sembra soddisfarmi
Penso che perderò la testa se non trovo qualcosa che mi tranquillizzi
Puoi aiutarmi ad occupare il cervello?
Oh si
Ho bisogno di qualcuno che mi mostri le cose che non riesco a
trovare nella vita,
Non riesco a vedere le cose che fanno la vera felicità, devo
essere cieco

Fammi uno scherzo e sospirerò, e riderai e piangerò
Non riesco a sentire la felicità e l’amore è irreale per me
E così ascoltando queste parole che ti parlano del mio stato
Ti dico di goderti la vita, io vorrei poterlo ma è troppo tardi.