domenica, febbraio 14, 2010

...Ringraziamenti Tesi.

Il primo grazie sincero e dovuto va a Leonello e a Daniele che mi hanno seguito, spronato e incitato durante tutto questo intenso percorso formativo. Lo stesso vale per tutti i colleghi, amici e fisici del dipartimento di Fisica, della sezione INFN e del CERN.
Grazie ad Igor per avermi supportato (o sopportato. . . in ogni caso sappi che e' stato e sara' reciproco in entrambi i casi) da collega di studio e non solo. Grazie anche ad Hassen che mi ha sopportato nel vero senso della parola, cosi' come hanno dovuto fare tutto il “sesto piano” e gli “informatici” emigrati a fisica.
Ringrazio anche i coinquilini di “Casa dei matti” che nonostante vivano con me hanno di rado la fortuna di vedermi, eppure si sentono come se io ci fossi sempre (. . . ahime' direte!): Francesco il vecchietto di casa, Giulia l’unica svizzera che sa cucinare bene e Martina, lei s`ı che non sapeva a cosa stesse andando incontro quel giorno in cui mi disse: “Si', tu vai bene”.
Un grazie ad Enrico che anche oggi stara' facendo la parte del piu' giovane e inserito della situazione, a Jacopo che mi ha sempre supportato, a Ivan che si e' dimostrato un vero amico, a Valeria che ha perso la sfida di chi finisse per primo e a Silvia che da quando e' diventata Professoressa e' un po’, comprensibilmente, scomparsa. . . ma che comunque si ricorda sempre. Ringrazio anche tutti gli amici con cui ho perso un po’ i contatti per motivi logistici, ma su cui so di poter sempre contare (ora che l’ho scritto non potete fare diversamente), fra cui: Andrea C., Andrea G., Andrea T., Christian, Gianluca, Leonardo e Luca. E per tutti i Dott. Ing. Civili: e' un piacere avervi conosciuto, dal primo all’ultimo. Non posso certo dimenticare gli amici con cui ho iniziato a frequentare gli ambienti universitari, Anto', Fabrizio, France', Lauretta, Paolino e gli altri “studenti”: oggi per me finisce una fase importante e ne inizia un’altra (speriamo) che per me non significhera' certo iniziare a dimenticarvi!
Ma i ringraziamenti piu' importanti vanno alla mia famiglia, senza la quale nulla sarebbe mai stato possibile: non potro' far altro che esservi grato per tutta la vita per quello che siete e che avete fatto per me. E mi dispiace se non sono stato presente come certe volte avreste desiderato. Ho semplicemente cercato di raggiungere quegli obiettivi che voi non avete potuto raggiungere e che pensavo vi avrebbero resi orgogliosi di me: voi avete qualcosa in piu' che va oltre tutto questo. Riccardo, un giorno vorrei venire io alla tua Laurea e poter vedere scritto il mio nome su di una pagina come questa: so che il semplice scrivercelo verrebbe fatto con lo stesso amore con cui l’ho fatto io. Grazie anche a coloro che sono sempre stati i piu' buoni e comprensivi: i nonni, gli zii e le zie, sia quelli che posso ancora vedere che quelli che posso solo ricordare con piacere.

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